Venezia e Burano

Questo è il mio racconto nella “città sull’acqua”.

Arrivo alla stazione ferroviaria di Santa Lucia, e davanti a me l’enorme cupola verde della Chiesa San Simeone Piccolo, da qui partono un sacco di battelli turistici e i vaporetti (autobus d’acqua). Percorrono il Canal Grande, ma decido di fare un itinerario della città a piedi per godermi la Vera Venezia.

Venezia (75)

Inizio a seguire i cartelli gialli “Rialto” e “San Marco“, così inizio casualmente a perdermi tra le Calli di Cannaregio, il vero cuore pulsante di Venezia.

IL MIO PREFERITO.  🙂

Cammino lungo la riva del canale tra banchi di frutta e pesce, negozietti che vendono tipiche maschere veneziane, bar, osterie, e di tanto in tanto (molto tanto direi) ecco dei piccoli ponti dove è possibile ammirare delle splendide gondole. Lungo la passeggiata mi ritrovo al ghetto di Venezia.

Passeggio lungo i Sestieri di Santa Croce e San Polo, mi soffermo a Rialto dove si trova uno dei ponti più belli e più famosi di Venezia, Ponte di Rialto. Nelle vie adiacenti ammiro chiese, piazze, palazzi particolarissimi, negozi tipici e il mercato della frutta e del pesce dalle 8:00 alle 14:00.


Proseguo verso il Sestiere San Marco. Una bellissima passeggiata tra i vari ponti di Venezia e senza accorgermene davanti a me Piazza San Marco, la Piazza più famosa e più bella d’Italia. Questa piazza non va raccontata, ma vista! Immensa, con palazzi a dir poco strepitosi.

Venezia (41)

La prima tappa è il Palazzo Ducale, simbolo del governo della Repubblica e nel contempo massima espressione dell’architettura gotica veneziana. Visito l’Armeria con la sua collezione di oltre 2000 armi di enorme interesse storico e attraverso il celebre Ponte dei Sospiri che collega il ricco palazzo con le scure e umide celle delle prigioni.

Proseguo per la Basilica, da sempre la principale chiesa della città. Uno sguardo al Campanile di San Marco con i suoi quasi 100 metri di altezza e alla Torre dell’Orologio con i due Mori che segnano lo scorrere del tempo. Resto ancora un po’ intorno alla Piazza per scattare l’indimenticabile foto ricordo tra i piccioni più famosi del mondo e per addentrarmi nelle famose Calli che circondano San Marco.


Adesso, mi godo i famosi canali veneziani, e ammiro il panorama da una gondola. Il tour inizia con un viaggio dal porto all’area di San Marco. Al moletto delle gondole, un gondoliere ci accoglie a bordo per un’indimenticabile traversata di 40 minuti attraverso i pittoreschi canali, passando sotto i ponti di pietra ed ascoltando un duo di musicisti. Alla fine del viaggio, mi godo del tempo libero in Piazza San Marco.

Venezia (69)

Da qui proseguo per il Sestiere Castello, una delle zone meno affollate di Venezia, qui si trovano pochissimo turisti. Ci si ritrova tra fotografi per immortalare “I panni stesi alla Giudecca” 

Venezia (171)

In questo Sestiere si trova anche il Museo Storico Navale.

Venezia (175)

Dopo ben dieci ore di itinerario a piedi, decido finalmente di prendere il vaporetto diretto a Santa Croce, qui mi godo l’atmosfera di Venezia al tramonto e di notte, accompagnato da un aperitivo. Proseguo nuovamente per le Calli di Cannareggio alla ricerca di un ottima osteria (tripadvisor è sempre un ottimo aiuto).

 

Decido di trascorrere una mattina nelle isole di Venezia. Prendo il vaporetto verso Fondamenta Nove. Da qui cambio con il numero 12, che dopo una sosta a Murano porta direttamente a Burano.

Venezia (102)

La caratteristica principale di Burano sono le coloratissime case dei pescatori, che sembrano uscite direttamente dalle fiabe.

 Burano è famosa soprattutto per i merletti fatti a mano.

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Qui ammiro il coloratissimo borgo, scatto indimenticabili foto ricordo, faccio una piacevole passeggiata tra Calli tranquille e, perché no, un po’ di shopping tipico.

Nel pomeriggio inizia a scendere qualche goccia, così non visito Murano e Torcello, ma torno a Venezia per finire di visitare la città.
Mi dirigo al Sestiere Dorsoduro, a pochi passi dall’università e dal conservatorio. Lontano dai circuiti turistici tradizionali, c’è molto da scoprire! Un sestriere ricco di fascino, lontano dai fiumi di turisti. Zona ricca di osterie e gelaterie.

 

Peggy Guggenheim diceva:

“Si è sempre dato per scontato che Venezia è la città ideale per una luna di miele, ma è un grave errore. Vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro.”

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